L'industria a Sesto San Giovanni
Un po' di storia
L'industrializzazione sestese avviene a opera di imprenditori milanesi (Breda, Camona, Marelli, Spadaccini) che portano fuori dal capoluogo lombardo i propri stabilimenti per vari motivi: necessita' di maggiori spazi per imprese piu' grandi e moderne rispetto a quelle di Milano, costi dei terreni piu' bassi, maggiore salubrita' degli stessi per la lontananza da marcite e risaie (che si trovano a sud di Milano), comodi e frequenti collegamenti con Milano grazie alla tramvia, un agevole collegamento con le regioni del centro Europa per mezzo della ferrovia ( soprattutto dopo l'apertura, nel 1882, del traforo del San Gottardo), buone fonti di energia dopo l'apertura della centrale elettrica di Cassano D'Adda, disponibilita' di uno scalo merci.
Le societa' che iniziano la loro attivita' a Sesto hanno bisogno di molta manodopera e anche da questo punto di vista la vicinanza a Milano e il fatto di essere attraversata da una ferrovia e da una tramvia costituiscono un notevole vantaggio. I tecnici che contribuiscono a far grande l' industria sestese giungono a Sesto da Milano con il tram, mentre gran parte degli operai sono, soprattutto all'inizio, pendolari che provengono in particolare dal Lecchese, dal Comasco, dal Bresciano e dal Bergamasco e arrivano a Sesto grazie alla ferrovia.

Le principali industrie sorte nei primi del Novecento
  • 1891
  • 1903
  • 1904
    • Fratelli Santambrogio (costruzioni)
  • 1905
    • Edizioni Barion
    • Edizioni Madella
    • Ercole Marelli
    • Fonderia di ghisa Attilio Franco
    • Fonderia di ghisa Luigi Balconi
    • Officine elettromeccaniche fratelli Menin
    • Pompe Gabbioneta
    • Societa' ing. Banfi (erogazione energia elettrica; poi assorbita dalla Edison)
    • Nastrificio Kruse
    • Trafilerie e corderie Luigi Spadaccini
    • Editoria Sestese, (Ismec)
  • 1906
  • 1907
    • Laminatoio nazionale
    • Soffieria Monti
  • 1909
    • Distillerie Roberto Moroni
    • Ditta Emilio Muller (costruzione ascensori, montacarichi e gru)
    • Societa' anonima trafilerie e punterie lombarde
    • Societa' editoriale milanese
  • 1910
    • Societa' italiana dei prodotti alimentari Maggi
  • 1911
    • Chioderia nazionale Orsenigo
    • Sinner Distillerie italiane
  • 1913
    • Orenstein & Koppel (decauvilles, macchine per l'edilizia e la pavimentazione stradale)
    • Stabilimento Barelli, trafileria e corderia
  • 1914
    • Societa' anonima produttori alcool
  • 1917
    • Acciaierie elettriche
    • Puricelli societa' anonima strade e cave
    • Scaini (produzione di accumulatori)
  • 1919
Clicca sulle industrie sottolineate per leggerne una breve storia.

Le iniziative delle imprese a favore dei propri dipendenti
Le principali imprese sestesi attuano una convinta politica di welfare aziendale nei confronti dei propri dipendenti nel tentativo di legarli piu' strettamente alle sorti dell'impresa e di migliorarne le condizioni di vita.

La squadra di calcio della Breda al campo sportivo della societa' La Breda costruisce nel 1910, insieme alla riformista Federazione delle cooperative di produzione, un Quartiere popolare sul modello del Quartiere Rottole di Milano della societa' Umanitaria; nel 1920 edifica le casine in via Camagni, in seguito case operaie nelle vie Bergomi e Gaslini.
Nel 1925 nasce, in via Milanese vicino alla Torretta, l'Albergo operaio. La societa' realizza poi il Dopolavoro, scuole professionali, spacci alimentari, colonie estive per i figli dei dipendenti, la Cassa mutua per operai e impiegati (1935), la Palestra Pro Sesto (1920, via Bergomi), lo stadio Breda per la squadra aziendale di calcio (via XX Settembre).




Colazione all'aperto alla Colonia Giovinezza alla Villa Puricelli La Ercole Marelli costruisce in viale Edison nel 1912 e nel 1925 abitazioni per operai e impiegati, nel 1926 un dormitorio per operai.
Nel 1920 da' vita a un gruppo sportivo aziendale (nel 1930 costruisce anche un campo sportivo) e nel 1921 e' la prima societa' italiana a istituire lo spaccio aziendale. Del 1930 e' il Dopolavoro.
La Ercole Marelli attiva anche mutue interne, colonie per i figli dei dipendenti, ambulatori medici, scuole di avviamento professionale.








Villaggio Falck, veduta aerea La Falck e' in assoluto l'impresa sestese che realizza il maggior numero di iniziative a favore dei propri lavoratori e dei loro familiari.
Tra gli anni Venti e Trenta completa un proprio Villaggio per i dipendenti (lungo il viale Italia e nelle vie Puricelli Guerra, Cantore, Cairoli, Acciaierie, Falck e Torino). Il Villaggio dispone di una scuola materna, dove si insegna col metodo Montessori (secondo caso in Italia), di una scuola elementare e di una media (gestita da personale Falck). Nel 1939 la societa' realizza il Quartiere giardino - Villaggio Diaz.
Dagli anni Venti istituisce colonie estive e borse di studio per i figli dei dipendenti, mutue interne con agevolazioni per cure mediche (comprese quelle dentarie) e termali per i lavoratori.
Nel 1923 costruisce un campo sportivo. Le provvidenze della Falck superano spesso, per qualita' e quantita', le iniziative socio-assistenziali messe in campo dallo Stato sia in epoca fascista che in epoca repubblicana.


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